5 indispensabili per organizzare la valigia

Organizzare la valigia, si sa, può essere fonte di stress pre-partenza (e anche pre-ritorno!), la maggior parte delle volte accade perché non si è pratici di come ottimizzare gli spazi, non si conoscono precisamente le condizioni meteo della meta di destinazione, oppure, molto più comunemente, si fa fatica a scegliere COSA portare con sé, vivendo la maggior parte delle esclusioni come delle rinunce.

Questo inciso iniziale ha solo lo scopo di raccontarvi che io un tempo non sapevo assolutamente fare la valigia con criterio, anzi. Ero abituata ad esagerare e a portarmi sempre molte più cose di quanto non fossero necessarie, ritrovandomi a fare delle sfacchinate incredibili tra stazioni e aerporti per poi realizzare a fine viaggio che stavo riportando indietro metà bagaglio inutilizzato e per di più non avevo trovato spazio per qualche acquisto in loco. Ecco come ho imparato ad ottimizzare, con l’esperienza. E anche inziando a fare dei viaggi tassativamente zaino in spalla: sono la scuola migliore per imparare ad ottimizzare spazio e peso (lo zaino, poi, te lo devi anche portare in spalla per molti giorni e molte ore). Non ho fatto tutto da sola, ovviamente, mi sono informata, ho guardato diversi video di persone estremamente più organizzate e ordinate di me, e, infine, ho scandagliato il web per cercare i prodotti con il miglior rapporto qualità prezzo. Oggi ve ne propongo 5, i miei 5 indispensabili per organizzare la valigia:

(disclaimer: tutti le descrizioni dei prodotti sono cliccabili, i link presenti sui prodotti sottostanti sono link di affiliazione N.d.r)

  • 1 – Eono set organizzatori valigia a compressione: ne ho ben due set, uno viola e uno nero (ma i colori a disposizione sono molti di più), il vantaggio incredibile di questi organizzatori da viaggio, oltre al tessuto iper resistente e idrorepellente e alla cuciture resistenti e cerniere di ottima fattura, è proprio il fatto di avere un sistema a compressione senza utilizzo di apparecchi esterni, ma semplicemente basato su il giusto pozionamento degli indumenti all’interno e la chiusura di entrambe le cerniere. Uitlizzando un set riesco a comprimere tutto il necessario per viaggi fino a 20 giorni, avendo ancora spazio nello zaino (60L) o in valigia per oggetti in più e per il beauty. Costano un po’ di più di altri prodotti simili sul mercato (ma attenzione,la maggior parte sono solo cubi organizzatori senza la possibilità di comprimere)
  • 2 – Sacchetti porta scarpe impermeabili: un set da 10 dal prezzo competitivo (se si dovessero rompere o rovinare non c’è da farne un dramma) per proteggere le scarpe in valigia o nello zaino. Trasparenti per vedere subito quale scarpa contengono ed evitare di prendere quelle sbagliate (questo è sopratuttto utile quando avete uno ziano perfettamente ottimizzato e non lo disfate ogni giorno, ad esempio in un viaggio multitappa). All’occorrenza utilizzo le stesse buste anche per contenere indumenti da lavare: si schiacciano facilmente, fuorisce aria compattandoli e isolano rimanendo inodore.
  • 3 – Beauty case compatto con gancio: questo beauty case ha il vantaggio di una forma rettangolare compatta e diversi scomparti interni adatti sia ai prodotti che al make-up, ma il suo plus più importante è la possibilità di essere agganciato e appeso in verticale in qualsiasi bagno senza dover ogni volta appoggiare i prodotti o tirarli fuori ogni volta. Di nuovo si tratta di un prodotto utilissimo per chi come me fa tanti viaggi in tappe brevi o on the road, oppure quando si ha in programma di dormire in ostelli/guest house con bagni condivisi che richiedono rapidità e ottimizzazione dei tempi in ingresso e uscita dai bagni stessi. Idrorepellente, facilmente lavabile. Io lo utilizzo anche per viaggi short in aereo quando sono certa che sia in ingresso che uscita dal Paese non mi chiederanno di depositare i liquidi al controllo bagagli (molti aerporti sono ormai dotati di tecnologie che consentono di non dover più riporre sul nastro di controllo i liquidi, approfondiremo in un altro post!).
  • 4 – Borsa organizer per cavi e dispositivi elettronici: dopo anni passati a incastrare cavi e cavetti negli angoli più remoti della valigia o dello zaino sempre con il terrore di perderli (e quanti ne ho persi, in effetti!), ho trovato la soluzione ideale: riporli tutti insieme in una apposita custodia. Qui di solito metto: cavi di ricarica dello smartphone e della macchina fotografica, eventuale batteria aggiuntiva di quest’ultima, power bank e altre varie ed eventuali (ad esempio un dispositivo per passare velocemente le foto dalla sd della macchina al telefono, ma sui dispositivi elettronici farò sicuramente un post dedicato!). Una sola attenzione: se inserite un power bank in questa custodia cercate di tenerla nel bagaglio a mano e non nella valigia da imbarco, altrimenti verrete richiamati al check-in e rischierete di perdere il volo (successo personalmente a Kathmandu, ovviamente non vale per tutti gli aeroporti, ma cerco di starci attenta dopo quello spiacevole episodio!).
  • 5 – Sacchetti sottovuoto da viaggio: questo set di sacchetti basic da sottovuoto lo inserisco per ultimo nella lista, non per importanza! Mi ha letteralmente salvate in quei viaggi in cui sono stata costretta ad utilizzare un solo bagaglio a mano per 10 giorni o più. Non prevedono utilizzo di pompe o aspiratori esterni, si compriomono semplicemente schiacciandoli e arrotolandoli. Lo svantaggio è sicuramente dover ripetere più volte l’operazione durante il viaggio, il vantaggio è che rispetto ad altri prodotti i vestiti si stroppicciano un po’ di meno. Se non avete tempo e modo di lavare la biancheria prima di tornare a casa sono comodi anche per stoccare gli indumenti sporchi e dimenticarsene fino al ritorno.